Fluoroprofilassi ai bambini: sì o no?

A cosa serve il fluoro e perché è consigliata un’integrazione a partire dai primi mesi.
E’ necessario assumere gocce o pastiglie fluorate per prevenire la formazione della carie?
E’ necessario assumere gocce o pastiglie fluorate per prevenire la formazione della carie?
INTERVENGONO
CHE COS’È IL FLUORO
Il fluoro è un minerale in grado di rimineralizzare efficacemente lo smalto dei denti e inibire l’insorgenza della demineralizzazione dello smalto stesso, diminuendo così il rischio di insorgenza di carie.
E’ la forma di prevenzione più efficace contro la carie che abbiamo a disposizione.
COME POSSONO ESSERE ASSUNTI I COMPOSTI FLUORATI DURANTE I PRIMI MESI DI VITA
I composti fluorati possono essere assunti durante i primi mesi di vita secondo due principali modalità di assunzione: topica e sistemica.
Ad oggi, secondo la letteratura, l’efficacia della somministrazione per via sistemica ha risultati contrastanti soprattutto nella dentatura decidua (denti da latte).
La somministrazione per via topica (dentifricio, collutorio, gel) è la modalità di assunzione più efficace perché permette ai composti fluorati di raggiungere in maggiore concentrazione la superficie del dente e per questo motivo è la scelta di elezione.
L’effetto preventivo nel periodo post- eruttivo da risultati migliori rispetto al periodo pre-eruttivo.
IN CONCLUSIONE: FLUORO SI O FLUORO NO AI NEONATI?
Secondo le linee guida il dentifricio fluorato è il presidio primario per la prevenzione della carie. Va utilizzato fin dalla comparsa dei primi denti da latte in quantità di un pisello/una lenticchia/un chicco di riso (pea-size) due volte al dì.
L’evidenza scientifica raccomanda l’uso di dentifrici contenenti almeno 1000 ppm di fluoro da 6 mesi ai 6 anni di vita.
Nel caso in cui un soggetto ad alto rischio carie abbia una oggettiva difficoltà con l’uso del dentifricio o altri presidi fluorati, è competenza del pediatra prescrivere eventuali integratori sostitutivi
La fluoroprofilassi tramite dentifricio è la metodica più efficace, le evidenze disponibili ad oggi sconsigliano pertanto la somministrazione di fluoro tramite gocce orali, a meno di casi particolari.
Se da un lato il fluoro è estremamente importante per ridurre l’incidenza di carie, dall’altro una sua eccessiva e prolungata assunzione (acqua fluorata, dentifricio, supplementi alimentari fluorati, latte in formula) durante l’età pediatrica può portare a fluorosi, patologia che si manifesta con macchie dello smalto.
E’ consigliabile quindi utilizzare quantità limitate di dentifricio (molto importante la dose “pea-size”), soprattutto nei più piccoli che tendono ad ingerirne parte durante lo spazzolamento dei denti.
Ogni professionista di True story Mam esprime il proprio punto di vista, ma la coppia mamma-bambino è unica. Mamme fate le giuste considerazioni, non siete mai inadeguate.